Il d.lgs 152/2006, Testo Unico Ambientale è la normativa di riferimento per il Servizio Idrico Integrato, che si pone come obiettivo la salvaguardia della risorsa idrica attraverso un suo uso sostenibile, dal prelievo, passando per l'utilizzo e infine alla depurazione.

Pertanto, al fine di garantire un più razionale utilizzo della risorsa attraverso l'integrazione verticale del ciclo dell'acqua, il servizio idrico integrato costituisce l'insieme dei servizi di prelievo, trasporto ed erogazione dell'acqua all'utente, la gestione dei sistemi fognari e la depurazione delle acque reflue.

Acquedotto: servizio costituito dalle fasi di captazione, adduzione e distribuzione per

  • Usi domestici
  • Usi non domestici, intesi come utenze pubbliche (scuole, ospedali, caserme, edifici pubblici, centri sportivi, mercati, stazioni ferroviarie, aeroporti…), utenze commerciali (uffici, negozi, supermercati, alberghi, ristoranti, lavanderie, autolavaggi…) e utenze agricole e industriali, purché, in questo ultimo caso, l'acqua venga erogata tramite l'acquedotto e non attraverso impianti dedicati.

Fognatura: servizio di raccolta e convogliamento delle acque reflue domestiche e industriali scaricate in pubblica fognatura.

Depurazione: servizio di trattamento presso gli impianti di depurazione di tutte le acque reflue domestiche e industriali scaricate in pubblica fognatura.

 

L'ARERA (Autorità di Regolazione Energia Reti Ambiente) è l'autorità nazionale che impartisce le direttive per la regolazione tecnica e contrattuale del S.I.I. a  cui ogni Ente di Ambito deve adempiere.