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Comunicato stampa. Rimborsi depurazione: i chiarimenti dell’AATO Bacchiglione

Servizio idrico - Le quote per la depurazione saranno rimborsate a partire dal 2011. Gli ultimi chiarimenti sulla normativa sono pervenuti infatti dal Ministero solo il mese scorso. La legge non consente di conguagliare gli importi non pagando le bollette del servizio idrico integrato.

In relazione ad alcuni articoli apparsi recentemente sulla stampa riguardanti i rimborsi della quota di depurazione compresa nella tariffa del servizio idrico integrato, l’Autorità d’Ambito Bacchiglione tiene a chiarire alcuni punti.

A seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 335 pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 15 ottobre 2008, l’Autorità d’Ambito si è immediatamente attivata, richiedendo ai gestori del servizio idrico una ricognizione sul proprio territorio di tutte le utenze ricadenti nelle fattispecie definite dalla sentenza (utenti allacciati a pubblica fognatura non ancora collegata a impianti di depurazione). Per le utenze così individuate, si è intanto proceduto all’immediata sospensione del pagamento della quota tariffaria di depurazione non dovuta.

In data 8 febbraio 2010 è stato pubblicato in G. U. il decreto del Ministero dell’Ambiente riguardante le modalità di restituzione della tariffa di depurazione agli utenti che ne hanno diritto. Sulla base di tale decreto, in collaborazione con i gestori, si è  provveduto alla quantificazione per ciascun utente dell’effettivo rimborso spettante, dando mandato agli stessi gestori di pubblicare sul proprio sito internet gli elenchi degli utenti interessati e darne contestuale informazione in bolletta. Il medesimo decreto, sulla base di sentenze della Corte dei Conti, ha specificato che tale rimborso ha un termine di prescrizione quinquennale. Pertanto, considerando che la sentenza della Corte Costituzionale è dell’ottobre 2008, si dovrà corrispondere agli utenti aventi diritto il canone non dovuto a partire dall’ottobre 2003. Il decreto individua inoltre la data del 1° ottobre 2014 come termine ultimo per procedere alla completa restituzione dei rimborsi agli aventi diritto da parte del gestore.

Si rileva infine che il Ministero dell’Ambiente, solo nello scorso mese di ottobre ha chiarito alcuni punti contenuti nel decreto che presentavano difficoltà interpretative, dando così alle Autorità d’Ambito la possibilità di definire con precisione le procedure di restituzione.

La scrivente Autorità, anche a fronte dei vari aggiustamenti normativi intervenuti nel tempo, ritiene possibile l’inizio del rimborso agli aventi diritto a partire dall’anno 2011, e comunque entro i termini di legge.

Si conclude osservando che la normativa non prevede la possibilità per l’utente di agire autonomamente non pagando la bolletta per compensare i crediti vantati verso il gestore. Tale comportamento fa incorrere l’utente nel rischio di morosità.

F.to Il Direttore di AATO BACCHIGLIONE

Dott. Paolo Rocca

 

(scarica il comunicato stampa in formato .pdf)


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